noi & internet - l'accessibilità
Questo è detto da alcuni "tecnici":
"L'accessibilità si fonda su un presupposto ben preciso: chiunque deve essere in grado di accedere a un sito e navigare in esso. Ciò vale in primo luogo per i disabili, ossia persone con problemi di vista, di udito o motori, ma anche per tutti gli individui svantaggiati, ad esempio coloro che hanno una connessione molto lenta, o un dispositivo "solo testo".
Per rendere accessibile un sito a tutti è necessario, quindi, seguire una serie di linee-guida, che definiscono in modo rigoroso principi e regole per raggiungere tale obiettivo.
Tra le varie disposizioni esse prevedono per i non vedenti l'uso degli screen reader, ossia delle periferiche speciali che traducono il sito in linguaggio vocale e, per chi ha problemi uditivi, un'alternativa testuale ai file video e audio."
"Un sito web è accessibile quando può essere visitato e interrogato dagli utenti finali, consentendo loro di usufruire di tutte le informazioni presenti, in modo non selettivo e uniforme."
"Costruire un'interfaccia il cui uso sia accessibile a tutti. Un'interfaccia che dunque non faccia uso di tecnologie che implichino attrezzature o software particolarmente costosi, complessi o con caratteristiche che ne impediscano l'uso anche solo ad alcuni. Garantire l'accesso alle informazioni di tipo pubblico senza alcun limite o discriminazione verso gruppi o individui. L'informazione vuole essere libera: appartiene a tutto il mondo, essa è prodotta da e per tutto il mondo e l'accesso all'informazione non deve più essere diritto esclusivo di un'elite o di un gruppo privilegiato."
E questo è detto dalla Circolare della Gazzetta Ufficiale del 13 marzo 2001 "Linee Guida per l'organizzazione, l'usabilità e l'accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni", dell'allora Ministro della Funzione Pubblica Bassanini, che, oltre al consigliarci di essere in linea con le
[ linee guida del W3C ] (l'Ente Internazionale preposto alla standardizzazione dell'HTML, il linguaggio alla base di ogni pagina web), vi viene detto, in sostanza, che i siti web delle amministrazioni pubbliche devono raggiungere tre chiari obiettivi:
"L'attività di progettazione e di sviluppo del sito deve essere opportunamente inserita nel contesto organizzativo dell'amministrazione."
Insomma il sito, visto che è uno strumento in grado di modificare i flussi di informazione all'interno di una organizzazione ed anche quelli fra la stessa e l'esterno, deve riportare solo dati validi e continuamente aggiornati. Vanno, in questo contesto, eliminate le informazioni obsolete perché danneggiano la reputazione e l'affidabilità del sito stesso. Inoltre chi costruisce il sito deve tenere presente la possibilità della comunicazione interattiva fra il sito e l'utente. C'è anche un invito a creare sistemi di collaborazione fra diversi uffici dello stesso settore o di diverso ma compatibile; insomma offrire una globalità di dati coerenti ed interattivi che aiutino il cittadino.
"I siti devono essere usabili; quindi informazioni organizzate e ben strutturate in modo da facilitare la loro fruizione da parte dell'utente. Il sito dovrà tenere conto di come sarà visto da altri e delle loro possibilità individuali di conoscenza. Le opinioni del pubblico vanno stimolate in modo da poterne tenere conto. Il linguaggio usato deve essere comprensibile a tutti. L'utente va aiutato con una Mappa del sito, che faccia uso di collegamenti ipertestuali, in modo che possa raggiungere facilmente l'informazione che cercava. L'evoluzione del sito deve avvenire senza grandi cambiamenti che possano portare in confusione un vecchio utente nella ricerca di una informazione già trovata precedentemente."
"I siti devono essere accessibili. Devono essere progettati in modo di garantirne la consultazione anche alle persone affette da disabilità fisiche o sensoriali. Il nuovo modo di fare informazione che è il formato elettronico è in linea di principio più accessibile rispetto alla forma tradizionale cartacea, proprio grazie alle nuove tecnologie che permettono la traduzione in diverse modalità percettive. Quindi il sito deve essere facilmente accessibile anche ai disabili; la sua strutturazione deve facilmente permettere la fruibilità dei dati e della lettura dello stesso."
Mal di testa? E perchè?
E pensate che vi abbiamo risparmiato un'altra voce che viene usata a volte solo per confondere ancor di più le idee: "fruibilità"; sulla usabilità e la navigabilità, invece, ne parleremo un'altra volta.
Cerchiamo di estrapolare quello che ci interessa rimanendo chiari:
1) i siti, come abbiamo già detto, sono come dei giornali e, molti di loro, danno informazioni al pubblico;
2) i siti, quindi, devono essere facilmente "letti" tenendo in considerazione, da parte di chi li costruisce, che non tutti i lettori sono uguali e per cultura e per dimistichezza col computer;
3) i costruttori di siti devono tener presente che anche portatori di diverse tipologie di handicap navigano in internet e, grazie alla tecnologia che il linguaggio Html offre, devono e possono permettere la loro lettura anche a questi (che, se fatto, sarebbe una grande evoluzione rispetto ai giornali cartacei, aggiungiamo noi!);
4) i costruttori di siti devono tener presente che molti "navigano" con connessioni lente o con hardware poveri o diversi da quelli più usati e che anche costoro hanno diritto di accedere alle loro pagine (insomma il web è nato democratico e tale deve rimanere!);
5) per i Ministeri e gli Enti di Stato (come la Croce Rossa), poi, i costruttori di siti devono rispettare le Regole del Consorzio Mondiale del Web (W3C): facendo questo gran parte dei problemi verrebbero risolti (ma, ci dispiace notarlo, sia a livello di Croce Rossa sia a livello di molti siti di Ministeri oggi come oggi siamo ancora gli unici ad aver rispettato questa Circolare).
Tutto qui.
cosa fare per rendere accessibile il proprio sito - per addetti ai lavori
E qui ci sarebbe da aprire un trattato, anche perchè quelli del W3C ci stanno ancora lavorando sopra.
Alcune cose, però, sono certe ed elenchiamo qui solo quelle che secondo noi sono le più importanti:
- fare uso di fogli di stile in modo da separare il contenuto dalla vera e propria struttura della pagina (questo lo tratteremo a parte);
- evitare l'uso di parole poco usate o sconosciute alla massa preferendo quelle semplici e chiare a tutti;
- evitare l'uso indiscriminato di files che per la loro lettura richiedano speciali plugins che sono oltretutto proprietari e quindi non Universali.
E qui ci sarebbe da aprire, poi, un dibattito: purtroppo moltissimi WebMasters -in primis quelli della Croce Rossa- fanno un uso esagerato di files Pdf e non avendo nemmeno l'accortezza di scriverlo (!) prima del link (!!) non rendendosi conto che:
a) questi tipi di files richiedono il lettore degli stessi -Acrobat Reader, proprietario della Adobe- che non tutti hanno o possono o vogliono "scaricare", rallentando il caricamento della pagina con possibili blocchi a chi naviga con povero hardware o connessione lenta e quindi, facendone uso, discriminano gli Utenti finali... con buona pace dell'Etica e della Universalità;
b) gli stessi non sono files di testo e, quindi, possono essere fruiti solo da lettori "vedenti" e non certamente dai non vedenti se non opportunamente "trattati" (altra discriminazione ben poco etica);
c) i benedetti files in formato Pdf servono solo per dare la possibilità di una buona resa nella stampa e non per essere letti come molti invece ce li propinano... quindi il WebMaster che sa cosa fa e sa cosa è l'Etica e ha voglia di lavorare (?), mette nella sua pagina il contenuto vero e proprio in formato html + testo e dove vuole la possibilità di scaricare (download) lo stesso in formato Pdf!;
d) oltretutto facendo ciò (uovo di Colombo) quelle pagine sarebbero finalmente lette anche dai motori di ricerca con sicuramente maggiori lettori che verrebbero in quei siti; - sempre files da non usare se non in casi particolari e comunque all'interno di una pagina di html + testo, quelli in formato flash (proprietario della Macromedia!) che, come sopra, non sono leggibili dai non vedenti (e, invece, certi colleghi ci fanno addirittura la pagina iniziale con tanto di bel "Skip" -tasto che vorrebbe dire "Salta l'introduzione"- che vorremmo chiedere loro come può leggerlo chi non vede!).
Chiediamo scusa se possiamo apparire "arrabbiati"... ma il fatto è che lo siamo!; - mettere ad ogni immagine il benedetto tag alt (=ALTernativo) perchè il Browser vocale dei non vedenti sappia di cosa si tratta (se l'immagine non è importante almeno mettere alt="");
- evitare possibilmente l'uso di scritte in movimento o lampeggianti (altra cosa molto usata da noi...) per evitare possibili crisi epilettiche e almeno, con programmi appositi, rallentarle e farle fermare dopo un pò;
- evitare l'uso del "clicca qui" nei collegamenti ipertestuali (=links) ed usare invece frasi complete e chiare e specificando (pure!) dove si va a finire se è necessario...;
- non creare il proprio sito in frames (= pagina costruita in più sezioni) perchè questo disturba gli ipovedenti che preferiscono sfruttare tutta la larghezza dello schermo per la lettura con caratteri ingranditi;
- non usare solo il colore per evidenziare qualche frase o parola, ma usare anche il contesto o il codice di marcatura;
- creare una pagina di Mappa del sito da tenere sempre (!) aggiornata per agevolare la lettura dello stesso (la ritroveremo anche in "Navigabilità");
- mettere, se possibile, un Motore di ricerca proprio interno al sito stesso sempre per agevolare l'utente -fatto da pochissimi- (lo ritroveremo anche in "Navigabilità");
- se si usa, come abbiamo fatto noi in questo sito, un menu di navigazione sulla parte alta e quindi ripetitivo in tutte le pagine va messo un collegamento testuale che permetta di saltare direttamente al contenuto;
- se si usa, come fa il sito del nostro Centrale, di una pagina a "Mappa Sensibile" si deve crearne una di solo testo giacchè le immagini usate come link non sono leggibili da un non vedente (e, inoltre, si deve far uso appropriato dei tags "alt").
Uhmm... avevamo detto "solo le più importanti": bene sappiate che queste regole qui sopra sono disattese nel 90 per cento dei siti in cui si naviga dell'intero web (= siamo proprio mal messi).
Ma, come abbiamo scritto nella pagina "Noi & internet", non sapevano tutti tutto?
Ci fermiamo qui sperando solo di aver aiutato qualche collega WebMaster a migliorare il proprio lavoro e spiegato a qualcun altro (quelli del "Che fai, giochi col computer?", ma ci riusciremo mai?) che "fare internet" non è così facile come loro credono, anzi!
I tasti di scelta rapida (premere ALT + la lettera desiderata + INVIO) sono i seguenti:
H = Home Page
L = Links
M = Mappa sito
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